• Storia

    Capraia sotto il governo delle Compere di San Giorgio (1506-1562)

    Leggi il testo completo in PDF di Roberto Moresco 1. Capraia tra la signoria dei De Mari e le Compere di San Giorgio Il fondo del Banco di San Giorgio (Primi Cancellieri, Cancellieri, Cancelleria) dell’Archivio di Stato di Genova contiene un’abbondante documentazione, elativa al periodo in oggetto, che chiarisce le motivazioni del passaggio dell’isola di Capraia dal dominio dei De Mari di Capocorso a quello diretto delle Compere di San Giorgio (d’ora in avanti Compere) e dell’inserimento della stessa nel sistema difensivo della Repubblica di Genova (d’ora in avanti Repubblica) quando la minaccia dei corsari turchi e barbareschi e dell’alleanza turco-francese diventa sempre più pressante, non solo sulla Corsica ma…

  • Cartoline,  Storia

    Le Cartoline di Capraia

    Vedi tutte le immagini: https://www.facebook.com/media/set/?vanity=visitcapraia&set=a.449755019874717 Cartoline di Capraia dalla collezione privata del Dott. Fausto Brizi elaborata da Lucio Mazzola. Anni 1900-2009 (data ricavata dal timbro postale) La Cartolina Blu ed alcune del Paese provengono dalla collezione privata dell’architetto Simone Gavazzeni. La cartolina Blu quadrupla si apre come un libretto e mostra una panoramica del Paese di Capraia intorno al 1920.

  • Fortificazioni,  Storia

    La Torretta del Bagno

    L’ultima opera fortificata della Repubblica di Genova a Capraia: la “sortita”a protezione del forte San Giorgio Vedi anche: Accessi al mare: La Torretta del Bagno Di Fausto Brizi Forse qualcuno fra i tanti visitatori che ogni anno scendono alla torre del Bagno per tuffarsi nel limpido mare di Capraia avrà sostato perplesso di fronte a quei muretti sbrecciati che tuttora affiorano dalla vegetazione lungo il sentiero che sveltamente conduce all’insenatura sottostante. E forse i più curiosi si saranno interrogati su quale fosse la loro origine e quale la loro funzione. Per rispondere a tali quesiti, di certo non banali, occorre in realtà risalire molto indietro nel tempo. Nel 1790, il…

  • Chiese,  Storia

    La Chiesa di Sant’Antonio

    Di Alberto Riparbelli Le premesse per la fondazione della Chiesa di S. Antonio in Capraia Isola ebbero inizio nel febbraio del 1655 quando, per motivi di salute, venne esonerato dalla Cura dell’Isola il Pievano Marta Agostino. In attesa del successore, il Vescovo di Massa e Populonia, Mons. Giovan Battista Malaspina, inviò come economo un Frate OFM, P. Giorgio di Bastia […] Questo testo è stato pubblicato a Firenze nel 1977 a cura dello stesso Prof. Alberto Riparbelli. Leggi il testo integrale in PDF Foto scattate prima del restauro della facciata a cura della Associazione Amici di S.Antonio

  • Chiese,  Storia

    La chiesa di San Nicola

    Piazza Milano, nel centro del paese, la chiesa di San Nicola (1760) a tre luminose navate, ornata di stucchi nel XVIII secolo ed impreziosita da un coro ligneo coevo, presenta morfologie legate al tardo Barocco genovese. Il 6 dicembre si celebra San Nicola che è anche il Patrono di Capraia 12 giugno 1760 – Dedicazione della nuova parrocchiale dedicata a San Nicola da Bari Dopo anni di attesa, viene finalmente inaugurata la nuova Chiesa Parrocchiale, in località la Piscina, alla presenza delle autorità e dell’intera popolazione dell’isola. Il Cancelliere del Presidio Domenico Scotto redige il seguente atto pubblico della cerimonia,che invia a Genova: “Nel Nome del Signore Iddio sia. Essendo vero, che…

  • Chiese,  Storia

    La Chiesa di Santo Stefano protomartire

    Secondo il Riparbelli (vedi: Alberto Ribarbelli, “Aegilon”, 1973) la chiesa fu edificata pietra su pietra dai ”santi anacoreti”, un tipo di monachesimo che è una forma intermedia tra ascetismo e cenobitismo, caratterizzata da isolamento, non sempre totale, preghiera, lavoro per il proprio sostentamento e austerità di vita che si sviluppò a Capraia fino a circa l’800 dopo Cristo. La chiesa è stata distrutta dai Saraceni nel IX secolo e riedificata nell’XI, oggi tutto ciò che ne rimane sono le mura laterali e parte dell’abside semicircolare. La chiesa si trova in località il Piano, all’interno del Parco, dove oggi svolge le sue attività una azienda agricola vitivinicola e si raggiunge in…

  • Storia

    Il Corsaro Rais Dragut

    Thorgoud Rais, detto Dragut, nacque sulla costa dell’Anatolia intorno al 1485. Giovanissimo partecipa alla guerra di corsa, facendo una rapida carriera fino a diventare Rais (Capitano) e a costituire una propria flotta di galere e fuste. Pone la sua base nell’isola di Gerba e collabora con Khair ed-Din detto il Barbarossa nella lotta contro Andrea Doria. Nella primavera del 1540 la flotta di Andrea Doria è a Messina per cercare di intercettare i corsari barbareschi. Dragut con tredici vascelli, tra galee, galeotte e fuste esce da Gerba e prende la rotta dell’alto Tirreno. La sua flotta viene avvistata da alcune galee dei Cavalieri di Malta che subito informano Andrea Doria.…

  • Chiese,  Storia

    La Chiesa della Madonna del Porto (Chiesa dell’Assunta)

    Costruita dai pisani nell’XI secolo, rimane a testimoniare il vecchio abitato del porto, presumibilmente abbandonato perché reso insicuro dalle incursioni saracene. Sotto la chiesa si trovano le fondazioni dell’antica villa romana, primo insediamento umano sull’isola. In essa è custodita la statua lignea della Vergine che ogni anno, il 15 agosto, viene trasportata, con una solenne processione, fino alla chiesa di San Nicola. L’interno è decorato da diversi ex voto lasciati dai capraiesi soprattutto nella prima metà del XX secolo. Gli ex voto hanno sempre riscosso interesse e curiosità, nella gente comune come negli studiosi, e soprattutto quelli di carattere marinaro possiedono una particolare fascinazione e drammaticità: vi è raffigurata la…

  • Fortificazioni,  Storia

    La Torre del Porto o della Marina

    La torre di origine genovese è stata costruita nel corso dell’anno 1541. Nelle foto anche l’interno della torre e l’ampio balcone superiore. Nella foto in bianco e nero, che appartiene al Fondo E. A. D’Albertis, e nel disegno del 1901, è visibile una garitta che oggi non è più presente. E’ la sede della Biblioteca Comunale di Capraia.

  • Storia

    I misteri del Forte S.Giorgio (Il Castello)

    I primi risultati degli scavi archeologici effettuati durante il restauro del Forte San Giorgio sull’Isola di Capraia Tutte le foto: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.444710063712546&type=3 Vedi anche: https://www.visitcapraia.it/il-forte-san-giorgio-il-castello/ Isola di Capraia, 10 febbraio 2008 Durante una affollata conferenza nella sala consiliare del Comune di Capraia, che si è svolta nel pomeriggio di Sabato 9 febbraio 2008, alcuni degli archeologi ed antropologi che hanno partecipato agli scavi archeologici del Forte San Giorgio (Il Castello) dell’Isola di Capraia hanno presentato ai cittadini di Capraia una parte dei risultati degli studi da loro effettuati. Il Castello è uno dei simboli più importanti di Capraia e la sua immagine è contenuta anche nel Gonfalone del Comune di Capraia.…

  • Cartoline,  Storia

    Il Forte San Giorgio (Il Castello)

    Il Castello è stato costruito dalla Repubblica di Genova a partire dal 1540. Fino alla fine del seicento la popolazione di Capraia viveva solo al suo interno. Dal 1910 è privato ed è stato restaurato nel 2010. Foto dalla collezione privata dell’architetto Simone Gavazzeni Vedi anche: https://www.visitcapraia.it/i-misteri-del-forte-s-giorgio-il-castello/

  • Storia

    La Colonia Marina 1928-1933

    Tra il 1928 ed il 1933 nel Forte San Giorgio (Il Castello di Capraia) si era stabilita la “Colonia Marina di Capraia Isola” La Colonia è stata inaugurata nell’Agosto del 1928 con l’intervento di Galeazzo Ciano in contemporanea con l’inaugurazione dell’Acquedotto di Capraia. I ragazzi che soggiornavano in Capraia erano i figli dei dipendenti della ditta Mojoii-Mazzola (proprietari del Castello) e degli edili milanesi. I ragazzi che venivano a Capraia erano circa 150 in tre turni di 50. Gli stessi imprenditori avevano costituito un’altra colonia per ragazzi a Pessano. Amleto Mazzola era l’amministratore della Colonia, Ada Aliprandi-Mojoli la direttrice, le sue figlie Zoe e Mariuccia Mojoli le infermiere che si…

  • Fortificazioni,  Giro dell'Isola in barca,  Storia,  Trekking

    La Torre dello Zenobito

    La Torre dello Zenobito è stata costruita nel 1545 con pietre vulcaniche estratte da una vicina cava. Si raggiunge con un sentiero che attraversa tutta l’isola passando per il monte Arpagna. Dal 2010 è raggiungibile dal nuovo sentiero costiero, “Il sentiero perduto dello Zenobito“. La torre ha tre piani, con un soppalco interno. Nella sala principale domina un caminetto. Le pietre sono rosse come la Cala Rossa. La porta di ingresso è a metà altezza della torre per una migliore difesa da eventuali assalitori. La costruzione della Torre dello Zenobito Di Roberto Moresco Estratto da “Atti della Società Ligure di Storia Patria, Vol. XLVII-Fasc.I, Genova 2007″Nel 1544 viene decisa dalle…