Capraia Eventi 2021

Muovasi la Capraia tra mare e sogno

Muovasi la Capraia tra mare e sogno Dal 23 luglio all’8 agosto 2021   Programma   Venerdì 23 luglio Incontri e racconti Presentazione/spettacolo: Capraia - l’Isola e il mito Il canto di Circe – Ulisse di scoglio e mare – Chiamateci Sirene di Silvano Panichi con illustrazioni di Rossella Faleni presenta Viola Viteritti, attori Sofia Menci e Stefano Davanzati Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Sabato 24 luglio Cinema sotto le stelle Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Lunedì 26 luglio Cinema sotto le stelle Film La notte di San Lorenzo dei F.lli Taviani introduzione di David Riondino Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Martedì 27 luglio Teatro David Riondino in Divagazioni Dantesche Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Venerdì 30 luglio Incontri e racconti Dante e il mistero di Capraia Conferenza del prof Fabrizio Franceschini dell’Università di Pisa con proiezione manoscritti, miniature e dipinti Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Sabato 31 luglio Cinema sotto le stelle Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00       Domenica 1 agosto Incontri e racconti Storia delle storie: l’archetipo del viaggio nel mito, in Dante, in Tolkien Conversazione sul viaggio nella letteratura con Viola Viteritti, letture di Simonetta Filippi Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Giovedì 5 agosto Incontri e racconti: presentazione libro I giorni più belli di Giancarlo Melosi presenta Anna Folli, letture di Silvano Panichi intervento di Roberto Moresco sull’Isola di Capraia nel ‘500 Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Venerdì 6 agosto Cinema sotto le stelle Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Sabato 7 agosto Cinema sotto le stelle Film Ad ovest di Paperino di Alessandro Benvenuti Introduzione di Paolo Hendel Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00   Domenica 8 agosto Teatro Paolo Hendel in La giovinezza è sopravvalutata Regia di Gioele Dix Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00    

Paolo Hendel in La giovinezza è sopravvalutata

Domenica 8 agosto Teatro Paolo Hendel in La giovinezza è sopravvalutata Regia di Gioele Dix Chiostro Convento di Sant’Antonio, ore 22:00     Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato mia madre a una visita da  una nuova  geriatra. In sala d’attesa la mamma si fa portare  in bagno dalla  badante. Un  attimo dopo la geriatra apre la porta del suo studio, mi vede e mi  fa: «Prego, s’accomodi... ». Sto per dirle: “Guardi, c’è un equivoco. Sono  qui  per mia madre...”  sennonchè  realizzo che i miei amici e i miei compagni di  scuola è da quel dì che non sono più da considerarsi dei  giovanotti... Nella vita i pensieri più seri e profondi scaturiscono spesso da una sciocchezza.  è accaduto anche a Paolo Hendel che, dopo questa buffa coincidenza, si è  lasciato andare alla lunga  riflessione  sull’invecchiamento che ha ispirato  questo  libro. Una riflessione seria e profonda, oseremmo dire filosofica, e al tempo  stesso ironica, lieve, a tratti esilarante, perchè Hendel, di mestiere, ha sempre  fatto  ridere la gente. Paolo sostiene di essere arrivato a trent’anni  senza aver combinato nulla  di indimenticabile, per imparare solo nei decenni successivi a godersi  le cose più belle e ritrovarsi ora, a più di sessanta, entusiasta ma prudente,  non più schiavo delle tentazioni e insieme padre attempato più accanito  alla PlayStation di sua figlia dodicenne. Ma invecchiare non vuol dire solo questo. Perciò, incuriosito dal tema,  con l’aiuto di Marco  Vicari, autore televisivo e teatrale, e con la supervisione  della geriatra, Hendel ha sentito  l’esigenza di approfondire tutti gli aspetti di  questa fase della vita: dalla fatica nel lavoro (per  come vanno le pensioni oggi,  ormai nei cantieri i vecchietti guardano altri vecchietti  all’opera!) agli esami  clinici che non finiscono mai. Non si è fermato nemmeno di fronte ai temi più  difficili come  l’Alzheimer (quando il  cervello manda in prescrizione le cazzate  che hai fatto), la prostata, che purtroppo non è un cibo come la bottarga,  o  l’osteoporosi, spesso  un regalo della menopausa. Ne è nato un libro che  alterna ricordi, note di saggezza e consigli pratici (della geriatra), spaziando da  Leopardi alle badanti, dai supernonni alle bufale in  rete, dalle carceri al sesso.  Tra lacrime e risate, un libro sul senso della vita.