• Capraia,  Flora

    La Lavanda selvatica

    La Lavanda selvatica o stecade (Lavandula stoechas, L. 1753) è una pianta suffruticosa sempreverde della famiglia delle Lamiaceae. La pianta  è aromatica. Poco diffusa in Capraia, si può incontrare lungo la strada che porta alla Piana e alla fine del sentiero del Reganico. Fioritura ad Aprile

  • Capraia,  Trekking

    Il sentiero dal Porto a S.Leonardo

    Se non volete fare il percorso a piedi dal Porto al Paese lungo la strada provinciale potete passare anche da un piccolo sentiero che collega il Porto a S.Leonardo e da qui in paese. Per raggiungere questo percorso si costeggia il Campeggio subito dopo la Chiesa dell’Assunta al Porto. Si passa da un ponte sul vado del Porto che domina un oleandreto selvatico (uno dei più a nord d’Italia). Da cui inizia la salita e si prosegue diritti lungo la mulattiera, nei pressi di un edificio dell’acquedotto si trova un deviazione sulla destra che porta alla Piana. Al termine della salita si incontra il S.Leonardo che in origine era una…

  • Capraia,  Trekking

    La nuova segnaletica sui sentieri di Capraia

    Di Tullio Bernabei (25 marzo 2021) Su iniziativa del Parco Nazionale Arcipelago Toscano è iniziato il lavoro di integrazione e miglioramento della segnaletica sui sentieri di Capraia, coordinato dall’esperto Tullio Bernabei.Durante una intensa settimana sono stati percorsi la maggior parte dei sentieri dell’isola posizionando una ventina di pali in plastica riciclata, 60 tra cartelli indicatori e tabelle di località, oltre a un centinaio di segnavia sullo standard del CAI (strisce bianche e rosse). In tutto sono stati trasportati a spalla oltre 400 kg tra materiali e attrezzature, tra le quali una trivella e un trapano a motore.Ovviamente si è cercato di ridurre al minimo l’impatto estetico, garantendo contemporaneamente l’obiettivo prefissato:…

  • Agricoltura,  Arte,  Capraia,  Trekking

    Wonderwall

    Il progetto WONDERWALL attracca a Capraia e vedrà la realizzazione di un innovativo TOUR A TAPPE dal sapore antico che racconterà Capraia come non si era mai vista, attraverso aneddoti e i suoi abitanti.Ogni contenuto che condivideremo con voi vi racconterà qualcosa in più !Il progetto è il risultato di un bando vinto presentato nel 2019 da Uovo alla Pop “RIGENERAZIONE URBANA A BASE CULTURALE” della Regione Toscana che segnerà due itinerari unici 1)CAPRAIA E 2)NIBBIAIA.I QR code del percorso ‘Wonderwall’ saranno postiin punti focali tra il porto il paese e il castello e coinvolgeranno le realtà che hanno raccontato le storie, le importanti memorie e fornito i materiali per…

  • Flora

    Clematis cirrhosa [Clematide cirrosa]

    Specie a diffusione Mediterranea è presente in Italia in Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna, Corsica ed isole minori. Per la Toscana è specie ancora poco conosciuta dai botanici, non inclusa nella Checklist of the Italian Vascular Flora e nella flora di Capraia nonostante che sia stata pubblicata sin dal 1989 da Mairo Mannocci e Gianfranco Barsotti su i Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno N 10:39-45, dove gli esemplari di Capraia sono stati attribuiti a Clematis cirrhosa L. var. balearica Richard per le caratteristiche foglie tutte profondamente tre palmato-divise od anche doppiamente tre divise. Questa entità è da includere in un areale di diffusione più ristretto che dovrebbe comprendere…

  • Capraia,  Flora

    Euforbia arborea

    Euforbia arborea (Euphorbia dendroides). I cespugli si sviluppano sulla costa con foglie verdi e fiori anch’essi verdi ma più brillanti, quasi gialli, ordinati in un perfetto tronco di sfera. Possono superare i due metri di altezza e circonferenza. Il lattice secreto da rami e foglie è molto caustico se a contatto con bocca, occhi e naso. Fioriscono da marzo a maggio. In estate il colore delle foglie vira da verde brillante a rossastro, sotto l’effetto del sole e della siccità. Bei cespugli sono osservabili sulla piattaforma di Bellavista. Belle macchie si estendono lungo la costa, in particolare a Porto vecchio, Mortola, Carbicina e in vari tratti della costa occidentale. Fonte: Lambertini,…

  • Capraia,  Flora

    Il Corbezzolo

    Il Corbezzolo (Arbutus unedo, L., 1753) è un arbusto della famiglia delle Ericaceae. Si presenta come arbusto molto ramificato, con rami giovani rossastri. Può raggiungere i 7-8 m di altezza. Ha foglie ovali lanceolate, di 2-4 cm per 10-12 cm, addensate all’apice dei rami, con picciolo corto e lamina coriacea, superiormente verde-scuro e lucida, inferiormente più chiara, a margine dentellato. I fiori sono riuniti in grappoli penduli, con corolla bianco-giallastra o rosea, urceolata e con 5 piccoli denti ripiegati verso l’esterno di 5-8 per 6-10 cm. Il frutto è una bacca sferica di circa 2 cm, carnosa e rossa a maturità, ricoperta di tubercoli abbastanza rigidi spessi qualche millimetro; contiene…

  • Agricoltura

    La “Sorgente”

    Settembre 2020, nella ex colonia penale agricola c’è una piccola azienda agricola a cui abbiamo dato il nome provvisorio di “La Sorgente”, si tratta in effetti della ex diramazione chiamata “La Formaggera” o “Caseificio”. La sua caratteristica unica è però il fatto di avere una sorgente perenne, una delle poche di Capraia, all’interno dell’edificio stesso che una volta serviva per la produzione dei formaggi dell’ex carcere. Da alcuni anni Angela e Daniele hanno avviato una piccola attività agricola ed il restauro dell’edificio stesso. Producono olio d’oliva e capperi e sperimentano anche la coltivazione dei Pistacchi e dello Zafferano. Sui terrazzamenti scoscesi ci sono circa 60 ulivi che sono stati potati…

  • Archeologia,  Capraia

    Il ritorno del guerriero

    L’Isola di Capraia rivela il suo patrimonio archeologico  Un successo l’inaugurazione della mostra “Il Ritorno del Guerriero” nella Chiesa di S. Antonio Sabato 25 luglio è stata inaugurata a Capraia, nell’affascinante contesto della Chiesa di Sant’Antonio, oggetto di una recente ristrutturazione, la mostra “Il ritorno del guerriero”, che espone una serie di importanti reperti archeologici ritrovati sull’isola e nelle acque che la circondano.  Fra questi, i più suggestivi provengono dalla cosiddetta Tomba del Guerriero, scoperta nel sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta durante i lavori Enel nel 1988. Al suo interno fu recuperato un importante corredo costituito da due fibbie per cintura di diverse dimensioni, in bronzo dorato con…

  • Archeologia,  Capraia

    I Palmenti del Segalaio

    A pochi minuti dalla Piazza del Paese è possibile vedere i Palmenti del Segalaio. Dalla Chiesa di S.Nicola si prende la strada in salita, percorse poche centinaia di metri si incontra un bivio sulla sinistra col il cartello che li indica. Una stradina sterrata conduce ai palmenti che si trovano in due gruppi sulla sinistra, la strada finisce poco dopo. I PALMENTI Sono vasche scavate nella roccia funzionali alla produzione del vino, perché vi si potevano pigiare i grappoli per ricavarne il succo (mosto). Generalmente sono indicate col nome di palmento, termine derivato dal latino pavimentum (pavire: battere, pestare), ma sono chiamate anche pigiatoi o pestarole. Rappresentano il primo, semplice…

  • Archeologia,  Capraia

    I Palmenti delle Tigghielle

    Si possono ammirare sulla strada verso La Piana poco prima del bivio sulla destra. Si percorre un breve sentiero nella macchia (4 minuti) e si arriva in una zona più pianeggiante dove se ne trovano una decina. I PALMENTI (testo a cura del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano) Sono vasche scavate nella roccia funzionali alla produzione del vino, perché vi si potevano pigiare i grappoli per ricavarne il succo (mosto). Generalmente sono indicate col nomedi palmento, termine derivato dal latino pavimentum (pavire: battere, pestare), ma sono chiamate anche pigiatoi o pestarole. Rappresentano il primo, semplice ed essenziale strumento per la produzione del vino. Le più antiche rappresentazioni del processo di vinificazione…

  • Capraia,  Flora,  Giro dell'Isola in barca

    La Palma Nana

    Il Dattero. Costa Nord Occidentale. Una parete rocciosa sempre alta e a precipizio, dove a mezzacosta, a livello di una liscia lastra verticale di lava, si possono osservare alcuni cespugli di Palma nana, i più settentrionali esemplari viventi al mondo! Oltre questo punto, nessuna altra palma selvatica vive più a nord. Fonte: Lambertini, Capraia Terra Mare, 2000

  • Capraia,  Flora

    L’Elicriso

    Elicriso (Helichrysum italicum). Pianta aromatica della famiglia delle Composite. Molto diffusa in Capraia nelle aree più rocciose ed esposte al vento. Nella zona di Cala Rossa forma una ampia gariga sul substrato pietroso lavico creando un magnifico contrasto di colore tra il rosso cupo delle rocce ed i suoi pulvini rotondi e argentati. Perenne, cespitosa, ricca di fusti (30 cm) senza rami, con foglie lineare-lanceolate, con bordo ripiegato verso terra; la pianta è completamentericoperta da una peluria biancastra che emana un forte aroma. I fiori, di colore giallo chiaro, sono formati da numerosi capolini disposti a ombrello e compaiono in estate. Il nome deriva da “elios e crusos” che significa…

  • Agricoltura,  Capraia

    Orti Grandi Azienda Agricola

    Di Elisa Casagrande Montesi Orti Grandi è un’azienda agricola nata pochi anni fa nei terreni del vecchio carcere. Il nome è rimasto fedele alla storia, infatti i detenuti coltivavano la terra proprio dove oggi Federico e Matteo lavorano per creare prodotti isolani. Allenatori di pallanuoto per professione ma con l’amore per l’agricoltura, iniziano quest’avventura consapevoli delle difficoltà di lavorare su terreni così impervi. Il vitigno coltivato è l’ansonica molto diffuso sulle isole dell’arcipelago toscano, per questo adatto alle condizioni climatiche dell’isola, sebbene sia una scelta, come ci racconta Siria la zia di Federico, legata ai ricordi dell’infanzia quando d’estate andavano all’isola Giglio e visitavano le cantine delle aziende vitivinicole. Altra coltivazione…

  • Capraia,  Cosa Fare,  Giro dell'Isola in barca,  Storia,  Trekking

    La Torre dello Zenobito

    La Torre dello Zenobito è stata costruita nel 1545 con pietre vulcaniche estratte da una vicina cava. Si raggiunge con un sentiero che attraversa tutta l’isola passando per il monte Arpagna. Dal 2010 è raggiungibile dal nuovo sentiero costiero, “Il sentiero perduto dello Zenobito“. La torre ha tre piani, con un soppalco interno. Nella sala principale domina un caminetto. Le pietre sono rosse come la Cala Rossa. La porta di ingresso è a metà altezza della torre per una migliore difesa da eventuali assalitori. La costruzione della Torre dello Zenobito Di Roberto Moresco Estratto da “Atti della Società Ligure di Storia Patria, Vol. XLVII-Fasc.I, Genova 2007″Nel 1544 viene decisa dalle…

  • Capraia,  Flora

    Il Mirto

    Il mirto (Myrtus communis L., 1753) è una pianta arbustiva della famiglia delle Myrtaceae, tipica della macchia mediterranea, fiorisce a Giugno. A Capraia il nome comune è “mortella” da cui deriva anche il nome della Cala della Mortola “luogo di mirti”. Le bacche sono utilizzate per la produzione del tipico liquore capraiese. La raccolta inizia da ottobre.

  • Archeologia,  Capraia

    Il relitto delle Formiche di Capraia

    Più di duemila anni fa una nave viaggiava sul mare di Capraia… sfortuna volle che fra sè e la meta incontrasse le Formiche. Nelle foto subacquee alcuni dei reperti ritrovati sul fondale ed anche il piccolo ‘guttus’ a vernice nera dal carico del relitto ellenistico delle Formiche. I reperti sono miracolosamente sfuggiti al saccheggio moderno e sono stati recuperati. Il Relitto delle Formiche di Capraia è stato studiato a partire dal 2007 dalla Dott.ssa Pamela Gambogi del Nucleo operativo Subacqueo Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Nel corso del mese di giugno 2007 la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha compiuto ulteriori indagini sul relitto delle Formiche…

  • Capraia,  Fauna

    La Foca Monaca

    La Foca Monaca è davvero presente all’isola di Capraia Una foca monaca è stata avvistata a Capraia, nell’Arcipelago Toscano: è stato Fabio Guidi, redattore del Portale https://www.visitcapraia.it/ a dare la bella notizia al Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, inviandoci il video che conferma il secondo avvistamento a distanza di pochi giorni Il 9 giugno 2020 Nicola, un turista, racconta che avvistato la foca e fa il video con il cellulare, si vede la piccola testina rotonda che sbuca dall’acqua. L’avvistamento è stato fatto tra punta della Fica e cala di Ceppo “ho visto uscire qualcosa fuori dall’acqua ed ho pensato subito ad un delfino, ma avvicinandosi ci siamo accorti increduli che…

  • Archeologia,  Trekking

    I Palmenti del Castello

    La porzione nord della spianata rocciosa prospicente il castello è interamente occupata da una serie di coppie di vasche scavate interamente nella roccia ed allineate in sequenza. Queste strutture vengono denominate Palmenti e venivano utilizzate per la pigiatura dell’uva e la produzione del vino. I grappoli erano probabilmente ammassati e pigiati nella vasca superiore (1) in modo che il succo colasse, attraverso un canaletto (2) ed un versatoio (3), nella vasca inferiore (4). Questa, di dimensioni più piccole, aveva il fondo inclinato verso uno degli angoli da dove il mosto veniva raccolto per mezzo di recipienti. Intorno alla vasca superiore ci sono degli incavi scavati nella roccia (5) che probabilmente…

  • Capraia,  Fauna

    Capraia, la caccia (fotografica) al giovane Gipeto

    Domenica 7 giugno 2020, anche a Capraia a volte il sole stenta a farsi vedere, la domenica infatti sembra destinata a proseguire sonnolenta quando ricevo una telefonata dal Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri. “Fabio lascia perdere il Falco Pescatore” (di cui siamo entrambi grandi appassionati) “c’è un Gipeto a Capraia! Ti mando le coordinate che mi hanno appena comunicato” e tramite WhatsApp mi è arrivata la posizione. Il giovane Gipeto infatti è controllato con un GPS che informa della sua posizione e viene dalla vicina Corsica dove è stato liberato.La posizione è delle ore 14 ed il Gipeto sembra volare nei dintorni del Monte Castello. Mi organizzo…

  • Capraia,  Flora

    L’Oleandro

    L’Oleandro (Nerium oleander) è una specie a distribuzione prevalentemente mediterrana che tende a penetrare nelle aree desertiche del nord Africa e del vicino oriente, ma, per la sua bellezza e per le sue caratteristiche di rusticità, viene usato, come specie ornamentale, in quasi tutte le aree del mondo. In natura l’Oleandro tende a formare macchie dense sui substrati ciottolosi degli alvei dei corsi d’acqua a carattere torrentizio. In Italia la distribuzione naturale dell’Oleandro è limitata a Sicilia, Sardegna e alle coste di Puglia, Calabria e Campania; Capraia rappresenta in assoluto una della stazioni più a nord del suo areale. Gli oleandreti di Capraia sono gli unici in Toscana e dell’intera…

  • Capraia,  Flora

    Due nuove specie di Saxifraga endemiche dell’Arcipelago Toscano

    Di Mairo Mannocci Lo studio di queste due nuove specie è iniziato con le indagini sull’isola di Capraia già dagli anni 90 quando sono sorti i primi dubbi rispetto alla Saxifraga granulata var. brevicaulis indicata da Sommier nel 1898 per Capraia come nuova entità. Indicata come entità specifica con il nome di Saxifraga corsica Gren. & Godr. (Mannocci & Barsotti, 1989) è sta ulteriormente studiata confrontandola con le entità simili delle terre emerse vicine che hanno avuto possibili contatti nel passato. Le ricerche si sono allargate ad altre isole dell’Arcipelago Toscano partendo da indicazioni interessanti di Sommier stesso che indica direttamente a mano, su un campione di Montecristo depositato a…

  • Capraia,  Flora

    L’Erba Gatta o Maro

    L’Erba Gatta o Maro (teucrium marum) è una pianta della famiglia delle Angiospermae Labiatae. Fusto legnosetto, ramosissimo, alto 30-50 cm. Foglie piccole, quasi persistenti, ravvicinate, ovato-lanceolate, di circa 1 cm di lunghezza, verdi, pubescenti e bianco cenerognole di sotto, con picciolo corto, esalanti forte odore eronatico eccitante e sternutatorio. Fiori piccoli, in racemi terminali; calice vellutato, con denti lanceolati; corolla porporina, con labbro inferiore a lobo mediano arrotondato. Fonte: Traverso 1990, p. 1154 In Capraia si incontra facilmente lungo la strada che si inoltra nella ex colonia penale. La fioritura principale avviene tra Giugno e Luglio.

  • Capraia,  Flora

    La Cineraria Marittima

    La Cineraia Marittima (Senecio cineraria DC., Astaracee) occupa la fascia costiera dell’isola nella parte alta delle coste rocciose fra 10 e 80 m di altitudine. Si può ammirare anche lungo la parte terminale del sentiero che conduce alla Cala dello Zurletto ma anche durante il giro dell’Isola in barca. Fioritura da Giugno

  • Capraia,  UGC (user generated content)

    C’è un’Isola-che-non-cè per ogni bambino…

    Di Marco Rustioni Isole: Capraia C’è un’Isola-che-non-cè per ogni bambino, e sono tutte differenti.(Peter Pan)      Arcipelago toscano! Sette perle!! Sette frammenti di Terra testimoni di irripetibili  vicende geologiche che si sono rincorse in milioni di anni. Mondi nel mondo! Scrigni capaci di custodire gelosamente il loro prezioso contenuto frutto di mirabili eventi naturali che si sono intrecciati nel corso del tempo, ora in modo pacato ora tumultuoso.           Eccola, Capraia!! Adagiata tra la Gorgona e l’Elba e  protesa verso la Corsica, entra in scena a partire da 10 milioni di anni fa a causa di  eventi vulcanici destinati a cambiare il volto di questa parte del “mare nostrum”. Isola…

  • Agricoltura,  Capraia

    Le Capre di Capraia

    Di Elisa Casagrande Montesi Il Saracello, azienda agricola, nasce nel 2016 con un obiettivo: riportare sull’isola l’antica pratica dell’allevamento e della produzione del formaggio di capra. Nel 1873 con la “casa di lavoro all’aperto”, ossia la colonia penale si dà slancio ad un allevamento non più solo di sussistenza ma anche di commercio locale. Era possibile, infatti, l’acquisto dei prodotti per gli abitanti dell’isola presso lo spaccio. La chiusura del carcere determina l’abbandono dell’allevamento, riportato poi in auge da Elio Gambardella e infine dal Saracello. Imprenditoria eroica e coraggiosa quella dei tre soci ed amici Alessandro, Iacopo e Massimiliano che nella primavera del 2016 iniziano quest’avventura. Il gregge, composto da…

  • Arte,  Capraia

    STORIA DI QUESTI GIORNI/CAPRAIA, L’ISOLA DELLA GIUSTA DISTANZA

    Testo di Andrea Semplici | Disegni di Elena Arrò [tratto dal sito https://www.erodoto108.com/ del 13 MAGGIO 2020] Anni fa Marida mi scrisse dall’isola: ‘Se non accendi il computer, se il vento fa oscillare le antenne e la televisione si ammutolisce, qui non saprai nulla del mondo. Non arriveranno le notizie. Può accadere qualunque cosa e qui puoi non saperlo’. Io ripresi quelle sue parole per un articolo e le lasciai in sospeso. Provo una leggera invidia. Conosco Marida da anni e anni, eravamo giovani, quando arrivai per la prima volta all’isola. So che, a quelle parole, lei aggiunge sempre: ‘Non mi sento fuori dal mondo’. Sorrido mentre mi viene da…

  • Agricoltura,  Capraia

    Arura è Susanna

    Di Elisa Casagrande Montesi Susanna è Arura e Arura è Susanna. Mi lascia sempre d’incanto entrare nella piccola, quasi minuscola, bottega di Susanna e coglierla intenta a preparare marmellate e liquori avvolta nel suo grembiule bianco. Arura nel mondo preromano indicava l’unità di misura della terra fertile. L’azienda agricola, a conduzione familiare, nasce insieme alla voglia di recuperare le origini orgogliosamente contadine di Susanna, dopo i quarant’anni d’insegnamento sull’isola. Arura si occupa della raccolta di frutti, bacche e fiori spontanei della macchia mediterranea e della loro trasformazione in grappe, marmellate e biscotti. Mirto, lentisco, finocchietto e rosa canina sino ad arrivare all’Elicriso Italico che più rappresenta Capraia. Helicrysum, dal greco…