• Accessi al mare,  Bagni,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare,  Trekking

    Cala dello Zurletto

    Raggiungibile a piedi dal paese in circa 20 minuti dalla zona dell’Elibase. Dominata da un tipico scoglio a torre è una ottima cala per fare un bagno. Zurletto in capraiese è il nome dell’Asfodelo che infatti è molto diffuso in quest’area. Ideale con i venti dai quadranti occidentali. Acqua cristallina, rocce vulcaniche, piena di pesci.

  • Bagni,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare

    Cala del Reciso

    La Cala del Reciso si trova sulla costa occidentale, sull’origine del nome ci sono ipotesi diverse. Nella cala ci trovano due archi naturali, il primo più grande una volta era “reciso” ovvero diviso in due da una roccia che poi è crollata (vedere le tre foto in fondo). Altra ipotesi sull’origine del nome è una fessura nella parte sinistra della cala, un vero e proprio tunnel che conduce nella vicina cala “Seno della Peruccia” che si intravede solo passandoci proprio davanti. https://youtu.be/0Oaa_mU9Q5g Il primo Arco Naturale è sormontato da un nido artificiale costruito dal Parco Nazionale per il Falco Pescatore che da alcuni anni trova rifugio a Capraia ma che…

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    Cala del Vetriolo

    La Cala del Vetriolo si trova sulla costa occidentale di fronte alla Corsica. La Cale ha spettacolari colate laviche ed erosioni marine ed al centro (di fianco alla “pelle dell’elefante”) una grotta con due ingressi. Sul  lato destro le pareti di roccia sono perforate da grandi anfratti o “tafoni” ed sono ricoperte di licheni arancioni, dopo la pioggia si forma anche una cascata di acqua.  In alto la selvaggia pendice del Monte Rosso (224 m.), dove riappaiono rocce vulcaniche rosse e una gariga ad elicriso come a Cala Rossa.  Di recente sulle sue pendici sono state scoperti due gruppi di palme nane. Fin ad oggi dal mare era visibile solo il gruppo…

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    Il sentiero per il Monte Castelluccio e la Mortola

    Di Fabio Guidi Un percorso ad “anello” dalla diramazione dell’ex carcere “L’Ovile” al Monte Castelluccio alla diramazione dell’ex carcere “La Mortola” e ritorno. Si percorre in circa 3 ore (soste comprese) e parte nei pressi della cabina Enel rossa sopra l’Ovile. Noi l’abbiamo provato in una splendida mattina invernale, tiepida ed assolata. Nella prima parte il sentiero sale molto ed è in pieno sole, prosegue poi tra la macchia alta in parte in ombra fino alla vetta del Monte Castelluccio (433 m.). Le vetta del Monte in realtà non si può raggiungere perché è costituita da una grande roccia con pareti ripidissime. La vetta sovrasta un grotta utilizzata fin da…

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    Cala del Moreto

    Superata la punta sud dell’Isola, subito dopo la Cala Rossa, troviamo la grande Cala del Moreto. Si tratta di una grande cala rivolta a sud ovest con fondali per lo più sabbiosi e coste molto varie. Si tratta di una sosta molto popolare per le barche a vela che vi sostano anche la notte. La Cala del Moreto ha due spiagge di sassi. La prima proprio al centro nella quale si trova un canalone da cui si accede alla piana dello Zenobito. La seconda ha il nome di Calanca del Sordo (o Pidocchio) e ci si arriva solo in barca. Si trova sulla destra della cala del Moreto ed appare…

  • Cosa Fare,  Diving,  Mare

    Immergersi a Capraia… Una esperienza indimenticabile!

    L’Isola di Capraia è la terza isola per grandezza dell’Arcipelago Toscano ed unica di origine vulcanica dell’Arcipelago Toscano, risultato di una doppia eruzione: una antichissima, risalente a circa nove milioni di anni fa ed una più recente, datata cinque milioni d’anni or sono. L’Isola è al centro del “santuario dei cetacei”, fulcro e perla del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, immersa nell’area marina protetta più grande d’Europa. L’Ente Parco regolamenta in modo preciso tutte le attività, sia terrestri che marine, e questo ha permesso una prodigiosa rivitalizzazione dell’intero ecosistema. Dai fondali di Capraia puoi aspettarti acque limpide come non mai, scenari emozionanti e tanto pesce che difficilmente è possibile incontrare altrove…

  • Bagni,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare

    Cala del Ceppo

    La cala del Ceppo si incontra sulla costa orientale appena superata la punta della Civitata. La cala ha un fondale quasi tutto di sabbia e l’acqua è di un azzurro chiaro perfetta per fare snokeling. La Cala si giunge in barca ma anche a piedi con un sentiero che parte dal Paese e che transitando per la zona della Piana porta al mare parallelamente al vado omonimo. Dalla Cala è facile osservare in volo i rapaci sulla costa alta ed il fondale è pieno di pesci (Occhiate) che circondano la barca in attesa di un pezzo di pane secco. Vedi anche: https://www.visitcapraia.it/itinerario-dal-paese-alla-cala-del-ceppo/

  • Bagni,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare

    Cala Rossa

    La Cala Rossa è ciò che resta di una bocca vulcanica vecchia di oltre 4 milioni di anni. Si trova sulla punta Zenobito ed è una delle più spettacolari cale del Mediterraneo. Ha acque cristalline e chiarissime su cui si rispecchia ciò che resta della bocca del vulcano ed è dominata Torre dello Zenobito di origine Genovese (1545). Cala Rossa è una tappa obbligata del giro dell’Isola in barca

  • Bagni,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare

    Cala della Mortola

    Costa Nord Orientale. La Cala della Mortola, il cui nome significa “luogo di mirti “, ha un fondale tutto di sabbia, meravigliosi riflessi verdi ed azzurri. Ha una spiaggia di ciottoli o di sabbia se il mare decide di concederla, il vento di Grecale la porta via ed il Libeccio la riporta. Si può raggiungere solo in barca ed è una tappa obbligata del giro dell’Isola. Intorno alla Cala fiorisce il Giglio stella (Pancratium illyricum) o Giglio di mare illirico che è un endemismo sardo-corso ed è diffuso solo in poche isole toscane in Corsica e in Sardegna. A Capraia si può ammirare già alla fine di Aprile sulla costa nei pressi dell’arco del Reciso e dalla Cala della…

  • Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare

    Cala Rossa in inverno (31 dicembre 2019)

    La Cala Rossa è una piccola bocca vulcanica vecchia di 4 milioni di anni sulla punta sud dell’isola di Capraia. Si tratta di una delle più spettacolari cale del Mediterraneo, acque cristalline e chiarissime su cui si specchiano le rocce chiare del promontorio dello Zenobito, con l’omonima Torre di origine Genovese (1545), e il rosso del cratere del vulcano. E’ la meta obbligata di ogni giro dell’Isola in barca in tutte le stagioni. In inverno i colori sono più vividi, la terra all’orizzonte è la Corsica che dista solo 15 miglia nautiche. La barca nei video è il Rais Dragut II con il quale è possibile raggiungere Cala Rossa in…

  • Cosa Fare,  Trekking

    Lo Stagnone di Capraia

    Scorrono le nubi sullo Stagnone (10 febbraio 2019) Di Fabio Guidi Prendete una domenica d’inverno a Capraia: l’occasione perfetta per un’escursione a piedi nel cuore dell’isola! Capraia è un’isola di origine vulcanica, nata circa 9 milioni di anni fa, ma sul territorio non ci sono tracce di bocche vulcaniche. La leggenda vuole che lo Stagnone, unico invaso naturale dell’Arcipelago Toscano, sia stato la bocca del vulcano. Questo “laghetto” è anche la destinazione della nostra gita. Dal paese di Capraia Isola, lo Stagnone dista circa 6 km. Il percorso è vario: si inizia andando verso la Piana ma poco prima di arrivarci si devia a destra in direzione dell’Arpagna. Da qui inizia la Strada del Semaforo…

  • Cosa Fare,  Trekking

    Il tramonto al Dattero

    Di Fabio Guidi Diciamo la verità, a Capraia manca una sola cosa, Il Tramonto… Il paese ed il porto, le uniche zone abitate, sono rivolte a Est per cui l’unico modo per vedere il tramonto è dal mare o dai rilievi montuosi dell’isola. Una semplice escursione a piedi fattibile in tutte le stagioni vi porta alla scogliera del Dattero. Si parte dal porto nei pressi della chiesa dell’Assunta, si percorre tutta la strada del vecchio carcere fino alla “diramazione” della Mortola (un bellissimo edificio abbandonato fin dagli anni 60). La Mortola rimane nascosta alla vista fino a che dopo una curva appare maestosa. Dopo la Mortola la strada prosegue e…

  • Capraia,  Trekking

    Il sentiero dal Porto a S.Leonardo

    Se non volete fare il percorso a piedi dal Porto al Paese lungo la strada provinciale potete passare anche da un piccolo sentiero che collega il Porto a S.Leonardo e da qui in paese. Per raggiungere questo percorso si costeggia il Campeggio subito dopo la Chiesa dell’Assunta al Porto. Si passa da un ponte sul vado del Porto che domina un oleandreto selvatico (uno dei più a nord d’Italia). Da cui inizia la salita e si prosegue diritti lungo la mulattiera, nei pressi di un edificio dell’acquedotto si trova un deviazione sulla destra che porta alla Piana. Al termine della salita si incontra il S.Leonardo che in origine era una…

  • Capraia,  Trekking

    La nuova segnaletica sui sentieri di Capraia

    Di Tullio Bernabei (25 marzo 2021) Su iniziativa del Parco Nazionale Arcipelago Toscano è iniziato il lavoro di integrazione e miglioramento della segnaletica sui sentieri di Capraia, coordinato dall’esperto Tullio Bernabei.Durante una intensa settimana sono stati percorsi la maggior parte dei sentieri dell’isola posizionando una ventina di pali in plastica riciclata, 60 tra cartelli indicatori e tabelle di località, oltre a un centinaio di segnavia sullo standard del CAI (strisce bianche e rosse). In tutto sono stati trasportati a spalla oltre 400 kg tra materiali e attrezzature, tra le quali una trivella e un trapano a motore.Ovviamente si è cercato di ridurre al minimo l’impatto estetico, garantendo contemporaneamente l’obiettivo prefissato:…

  • Giro dell'Isola in barca,  Mare

    Le Cote

    Costa Occidentale. Le Cote sono vicine al Trattoio e si possono raggiungere anche a piedi con un sentiero che prima raggiunge l’omonimo faro. Una volta ormeggiata la barca nella cala è possibile scendere a terra ed esplorare i dintorni. Pozze d’acqua salata popolate da pesci e gamberi, le rocce dai colori sgargianti, i massi lavici grigi e lavorati dalle intemperie e la grande spaccatura di una grotta marina. Poco sopra la costa ci sono tracce di un bivacco notturno di Mufloni e di una colonia primaverile di Gabbbiani Reali Mediterranei. Si nuota su un giardino di Posidonia Oceanica, pesci ed acqua tiepida. Se il mare è calmo la Corsica sembra…

  • Agricoltura,  Arte,  Capraia,  Trekking

    Wonderwall

    Il progetto WONDERWALL attracca a Capraia e vedrà la realizzazione di un innovativo TOUR A TAPPE dal sapore antico che racconterà Capraia come non si era mai vista, attraverso aneddoti e i suoi abitanti.Ogni contenuto che condivideremo con voi vi racconterà qualcosa in più !Il progetto è il risultato di un bando vinto presentato nel 2019 da Uovo alla Pop “RIGENERAZIONE URBANA A BASE CULTURALE” della Regione Toscana che segnerà due itinerari unici 1)CAPRAIA E 2)NIBBIAIA.I QR code del percorso ‘Wonderwall’ saranno postiin punti focali tra il porto il paese e il castello e coinvolgeranno le realtà che hanno raccontato le storie, le importanti memorie e fornito i materiali per…

  • Flora

    Clematis cirrhosa [Clematide cirrosa]

    Specie a diffusione Mediterranea è presente in Italia in Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna, Corsica ed isole minori. Per la Toscana è specie ancora poco conosciuta dai botanici, non inclusa nella Checklist of the Italian Vascular Flora e nella flora di Capraia nonostante che sia stata pubblicata sin dal 1989 da Mairo Mannocci e Gianfranco Barsotti su i Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno N 10:39-45, dove gli esemplari di Capraia sono stati attribuiti a Clematis cirrhosa L. var. balearica Richard per le caratteristiche foglie tutte profondamente tre palmato-divise od anche doppiamente tre divise. Questa entità è da includere in un areale di diffusione più ristretto che dovrebbe comprendere…

  • Capraia,  Flora

    Euforbia arborea

    Euforbia arborea (Euphorbia dendroides). I cespugli si sviluppano sulla costa con foglie verdi e fiori anch’essi verdi ma più brillanti, quasi gialli, ordinati in un perfetto tronco di sfera. Possono superare i due metri di altezza e circonferenza. Il lattice secreto da rami e foglie è molto caustico se a contatto con bocca, occhi e naso. Fioriscono da marzo a maggio. In estate il colore delle foglie vira da verde brillante a rossastro, sotto l’effetto del sole e della siccità. Bei cespugli sono osservabili sulla piattaforma di Bellavista. Belle macchie si estendono lungo la costa, in particolare a Porto vecchio, Mortola, Carbicina e in vari tratti della costa occidentale. Fonte: Lambertini,…

  • Capraia,  Flora

    Il Corbezzolo

    Il Corbezzolo (Arbutus unedo, L., 1753) è un arbusto della famiglia delle Ericaceae. Si presenta come arbusto molto ramificato, con rami giovani rossastri. Può raggiungere i 7-8 m di altezza. Ha foglie ovali lanceolate, di 2-4 cm per 10-12 cm, addensate all’apice dei rami, con picciolo corto e lamina coriacea, superiormente verde-scuro e lucida, inferiormente più chiara, a margine dentellato. I fiori sono riuniti in grappoli penduli, con corolla bianco-giallastra o rosea, urceolata e con 5 piccoli denti ripiegati verso l’esterno di 5-8 per 6-10 cm. Il frutto è una bacca sferica di circa 2 cm, carnosa e rossa a maturità, ricoperta di tubercoli abbastanza rigidi spessi qualche millimetro; contiene…

  • Agricoltura

    La “Sorgente”

    Settembre 2020, nella ex colonia penale agricola c’è una piccola azienda agricola a cui abbiamo dato il nome provvisorio di “La Sorgente”, si tratta in effetti della ex diramazione chiamata “La Formaggera” o “Caseificio”. La sua caratteristica unica è però il fatto di avere una sorgente perenne, una delle poche di Capraia, all’interno dell’edificio stesso che una volta serviva per la produzione dei formaggi dell’ex carcere. Da alcuni anni Angela e Daniele hanno avviato una piccola attività agricola ed il restauro dell’edificio stesso. Producono olio d’oliva e capperi e sperimentano anche la coltivazione dei Pistacchi e dello Zafferano. Sui terrazzamenti scoscesi ci sono circa 60 ulivi che sono stati potati…

  • Archeologia,  Capraia

    Il ritorno del guerriero

    L’Isola di Capraia rivela il suo patrimonio archeologico  Un successo l’inaugurazione della mostra “Il Ritorno del Guerriero” nella Chiesa di S. Antonio Sabato 25 luglio è stata inaugurata a Capraia, nell’affascinante contesto della Chiesa di Sant’Antonio, oggetto di una recente ristrutturazione, la mostra “Il ritorno del guerriero”, che espone una serie di importanti reperti archeologici ritrovati sull’isola e nelle acque che la circondano.  Fra questi, i più suggestivi provengono dalla cosiddetta Tomba del Guerriero, scoperta nel sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta durante i lavori Enel nel 1988. Al suo interno fu recuperato un importante corredo costituito da due fibbie per cintura di diverse dimensioni, in bronzo dorato con…

  • Soggiornare

    Hotel “Il Saracino”

    La bellezza immensa della natura selvaggia, l’atmosfera mediterranea, l’ospitalità esclusiva e il lusso di una pausa a contatto con la natura. Isola selvaggia dai contorni sfumati che si stagliano sulla linea dell’orizzonte, il tramonto che infiamma l’aria e il mare, Capraia offre il suo fascino selvaggio, volubile e imprevedibile. L’isola regala in primavera un’alternanza di paesaggi avvolti da vegetazione lussureggiante e mare immobile a panorami aridi dominati dal vento con la sua lama tagliente, teatro di tempeste come quelle degli antichi racconti di mare. “Il Saracino” boutique hotel, incastonato sul promontorio della Cala San Francesco, domina questo panorama mozzafiato. Un rifugio esclusivo dalle linee morbide e mediterranee che si mischiano…

  • Archeologia,  Capraia

    I Palmenti del Segalaio

    A pochi minuti dalla Piazza del Paese è possibile vedere i Palmenti del Segalaio. Dalla Chiesa di S.Nicola si prende la strada in salita, percorse poche centinaia di metri si incontra un bivio sulla sinistra col il cartello che li indica. Una stradina sterrata conduce ai palmenti che si trovano in due gruppi sulla sinistra, la strada finisce poco dopo. I PALMENTI Sono vasche scavate nella roccia funzionali alla produzione del vino, perché vi si potevano pigiare i grappoli per ricavarne il succo (mosto). Generalmente sono indicate col nome di palmento, termine derivato dal latino pavimentum (pavire: battere, pestare), ma sono chiamate anche pigiatoi o pestarole. Rappresentano il primo, semplice…

  • Bere & Mangiare,  Cosa Fare,  Soggiornare

    L’agriturismo Valle di Portovecchio

    Di Elisa Casagrande Montesi L’agriturismo Valle di Portovecchio ha una lunga storia, a tratti melodrammatica ma a lieto fine. Erano gli anni novanta quando Massimo e Rossana si conoscono, proprio qui sull’isola che qualcuno definisce “dell’amore”. Insieme intraprendono un lungo percorso per realizzare la loro idea: aprire un agriturismo. La struttura è situata nella zona della vecchia colonia penale, precisamente a Portovecchio e precisamente nella località “il pollaio”. Infatti il carcere, o per meglio dire “casa di lavoro all’aperto”, era suddiviso in diverse costruzioni ognuna con una destinazione ben precisa. Dopo la chiusura del carcere, avvenuta a fine anni ottanta, e prima dell’arrivo di Massimo e Rossana, la struttura era…

  • Archeologia,  Capraia

    I Palmenti delle Tigghielle

    Si possono ammirare sulla strada verso La Piana poco prima del bivio sulla destra. Si percorre un breve sentiero nella macchia (4 minuti) e si arriva in una zona più pianeggiante dove se ne trovano una decina. I PALMENTI (testo a cura del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano) Sono vasche scavate nella roccia funzionali alla produzione del vino, perché vi si potevano pigiare i grappoli per ricavarne il succo (mosto). Generalmente sono indicate col nomedi palmento, termine derivato dal latino pavimentum (pavire: battere, pestare), ma sono chiamate anche pigiatoi o pestarole. Rappresentano il primo, semplice ed essenziale strumento per la produzione del vino. Le più antiche rappresentazioni del processo di vinificazione…

  • Capraia,  Flora,  Giro dell'Isola in barca

    La Palma Nana

    Il Dattero. Costa Nord Occidentale. Una parete rocciosa sempre alta e a precipizio, dove a mezzacosta, a livello di una liscia lastra verticale di lava, si possono osservare alcuni cespugli di Palma nana, i più settentrionali esemplari viventi al mondo! Oltre questo punto, nessuna altra palma selvatica vive più a nord. Fonte: Lambertini, Capraia Terra Mare, 2000

  • Capraia,  Flora

    L’Elicriso

    Elicriso (Helichrysum italicum). Pianta aromatica della famiglia delle Composite. Molto diffusa in Capraia nelle aree più rocciose ed esposte al vento. Nella zona di Cala Rossa forma una ampia gariga sul substrato pietroso lavico creando un magnifico contrasto di colore tra il rosso cupo delle rocce ed i suoi pulvini rotondi e argentati. Perenne, cespitosa, ricca di fusti (30 cm) senza rami, con foglie lineare-lanceolate, con bordo ripiegato verso terra; la pianta è completamentericoperta da una peluria biancastra che emana un forte aroma. I fiori, di colore giallo chiaro, sono formati da numerosi capolini disposti a ombrello e compaiono in estate. Il nome deriva da “elios e crusos” che significa…

  • Agricoltura,  Capraia

    Orti Grandi Azienda Agricola

    Di Elisa Casagrande Montesi Orti Grandi è un’azienda agricola nata pochi anni fa nei terreni del vecchio carcere. Il nome è rimasto fedele alla storia, infatti i detenuti coltivavano la terra proprio dove oggi Federico e Matteo lavorano per creare prodotti isolani. Allenatori di pallanuoto per professione ma con l’amore per l’agricoltura, iniziano quest’avventura consapevoli delle difficoltà di lavorare su terreni così impervi. Il vitigno coltivato è l’ansonica molto diffuso sulle isole dell’arcipelago toscano, per questo adatto alle condizioni climatiche dell’isola, sebbene sia una scelta, come ci racconta Siria la zia di Federico, legata ai ricordi dell’infanzia quando d’estate andavano all’isola Giglio e visitavano le cantine delle aziende vitivinicole. Altra coltivazione…

  • Capraia,  Cosa Fare,  Giro dell'Isola in barca,  Storia,  Trekking

    La Torre dello Zenobito

    La Torre dello Zenobito è stata costruita nel 1545 con pietre vulcaniche estratte da una vicina cava. Si raggiunge con un sentiero che attraversa tutta l’isola passando per il monte Arpagna. Dal 2010 è raggiungibile dal nuovo sentiero costiero, “Il sentiero perduto dello Zenobito“. La torre ha tre piani, con un soppalco interno. Nella sala principale domina un caminetto. Le pietre sono rosse come la Cala Rossa. La porta di ingresso è a metà altezza della torre per una migliore difesa da eventuali assalitori. La costruzione della Torre dello Zenobito Di Roberto Moresco Estratto da “Atti della Società Ligure di Storia Patria, Vol. XLVII-Fasc.I, Genova 2007″Nel 1544 viene decisa dalle…

  • Bere & Mangiare,  Cosa Fare

    Il Carabottino

    Di Elisa Casagrande Montesi Il carabottino, nel linguaggio nautico, indica la griglia di legno che permette all’acqua di scolare al di sotto. Viene messo in bagno o nel fondo del pozzetto per tenere il più possibile i piedi all’asciutto. A Capraia, invece, se si nomina il carabottino si pensa subito all’ittiturismo sotto il castello, e a Siria e Antonio. Cacciatore in inverno e pescatore in estate sempre accompagnato dalla fedele “setterina” Lupe, Antonio riesce a mettere in pratica quello che per molto tempo è stato il suo desiderio: aprire la sua casa agli ospiti per far loro assaggiare il pescato del giorno. La sua famiglia lo appoggia ed è così…

  • Accessi al mare,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Giro dell'Isola in barca

    La Carbicina

    La Carbicina è una cala della costa est dell’isola. La cala ha una scogliera con pietre vulcaniche piatte, fondali sia di sabbia che di poseidonia e il vado con la spiaggia di sassi. Si può raggiungere a piedi con un sentiero costiero, con il giro dell’isola in barca ed è possibile essere accompagnati con la barca taxi per trascorrervi una intera giornata di mare.

  • Capraia,  Flora

    Il Mirto

    Il mirto (Myrtus communis L., 1753) è una pianta arbustiva della famiglia delle Myrtaceae, tipica della macchia mediterranea, fiorisce a Giugno. A Capraia il nome comune è “mortella” da cui deriva anche il nome della Cala della Mortola “luogo di mirti”. Le bacche sono utilizzate per la produzione del tipico liquore capraiese. La raccolta inizia da ottobre.

  • Archeologia,  Capraia

    Il relitto delle Formiche di Capraia

    Più di duemila anni fa una nave viaggiava sul mare di Capraia… sfortuna volle che fra sè e la meta incontrasse le Formiche. Nelle foto subacquee alcuni dei reperti ritrovati sul fondale ed anche il piccolo ‘guttus’ a vernice nera dal carico del relitto ellenistico delle Formiche. I reperti sono miracolosamente sfuggiti al saccheggio moderno e sono stati recuperati. Il Relitto delle Formiche di Capraia è stato studiato a partire dal 2007 dalla Dott.ssa Pamela Gambogi del Nucleo operativo Subacqueo Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Nel corso del mese di giugno 2007 la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha compiuto ulteriori indagini sul relitto delle Formiche…

  • Capraia,  Fauna

    La Foca Monaca

    La Foca Monaca è davvero presente all’isola di Capraia Una foca monaca è stata avvistata a Capraia, nell’Arcipelago Toscano: è stato Fabio Guidi, redattore del Portale https://www.visitcapraia.it/ a dare la bella notizia al Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, inviandoci il video che conferma il secondo avvistamento a distanza di pochi giorni Il 9 giugno 2020 Nicola, un turista, racconta che avvistato la foca e fa il video con il cellulare, si vede la piccola testina rotonda che sbuca dall’acqua. L’avvistamento è stato fatto tra punta della Fica e cala di Ceppo “ho visto uscire qualcosa fuori dall’acqua ed ho pensato subito ad un delfino, ma avvicinandosi ci siamo accorti increduli che…

  • Accessi al mare,  Cosa Fare,  Mare

    La Torretta del Bagno

    Sotto il Castello si trova la Torretta del Bagno. La Torretta si raggiunge con un sentiero che parte dalla zona dell’Elibase. Consigliata la mattina presto fino al primo pomeriggio perchè dopo è in ombra. Si può stare sugli scogli piatti, si scende abbastanza bene in mare e l’acqua è subito profonda. Sconsigliata se c’è vento di Scirocco. L’ultima opera fortificata della Repubblica di Genova a Capraia: la “sortita”a protezione del forte San Giorgio Forse qualcuno fra i tanti visitatori che ogni anno scendono alla torre del Bagno per tuffarsi nel limpido mare di Capraia avrà sostato perplesso di fronte a quei muretti sbrecciati che tuttora affiorano dalla vegetazione lungo il…

  • Archeologia,  Trekking

    I Palmenti del Castello

    La porzione nord della spianata rocciosa prospicente il castello è interamente occupata da una serie di coppie di vasche scavate interamente nella roccia ed allineate in sequenza. Queste strutture vengono denominate Palmenti e venivano utilizzate per la pigiatura dell’uva e la produzione del vino. I grappoli erano probabilmente ammassati e pigiati nella vasca superiore (1) in modo che il succo colasse, attraverso un canaletto (2) ed un versatoio (3), nella vasca inferiore (4). Questa, di dimensioni più piccole, aveva il fondo inclinato verso uno degli angoli da dove il mosto veniva raccolto per mezzo di recipienti. Intorno alla vasca superiore ci sono degli incavi scavati nella roccia (5) che probabilmente…

  • Bere & Mangiare,  Cosa Fare,  Soggiornare

    Da Beppone

    Di Elisa Casagrande Montesi Beppone, pescatore Capraiese, decide di aprire negli anni sessanta la sua attività. Me la immagino un po’ come il dopo lavoro ferroviario, ma del mare. La nipote di Beppone è Caterina che ai tempi della colonia penale conosce Lello, un agente di polizia penitenziaria che diventerà suo marito, e insieme dedicheranno la loro vita al locale. Caterina e Lello sono i genitori di Cristina, l’attuale proprietaria che conferma la terza generazione di questo ristorante ormai storico. Alcuni anni dopo decidono di allargarsi diventando un albergo con cinque camere, di cui quattro doppie o ad uso singolo e una tripla. Gli ospiti possono pernottare e fare la…