• Accessi al mare,  Bagni,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare,  Trekking

    Cala dello Zurletto

    Raggiungibile a piedi dal paese in circa 20 minuti dalla zona dell’Elibase. Dominata da un tipico scoglio a torre è una ottima cala per fare un bagno. Zurletto in capraiese è il nome dell’Asfodelo che infatti è molto diffuso in quest’area. Ideale con i venti dai quadranti occidentali. Acqua cristallina, rocce vulcaniche, piena di pesci.

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    Cala del Reciso

    La Cala del Reciso si trova sulla costa occidentale, sull’origine del nome ci sono ipotesi diverse. Nella cala ci trovano due archi naturali, il primo più grande una volta era “reciso” ovvero diviso in due da una roccia che poi è crollata (vedere le tre foto in fondo). Altra ipotesi sull’origine del nome è una fessura nella parte sinistra della cala, un vero e proprio tunnel che conduce nella vicina cala “Seno della Peruccia” che si intravede solo passandoci proprio davanti. https://youtu.be/0Oaa_mU9Q5g Il primo Arco Naturale è sormontato da un nido artificiale costruito dal Parco Nazionale per il Falco Pescatore che da alcuni anni trova rifugio a Capraia ma che…

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    Cala del Vetriolo

    La Cala del Vetriolo si trova sulla costa occidentale di fronte alla Corsica. La Cale ha spettacolari colate laviche ed erosioni marine ed al centro (di fianco alla “pelle dell’elefante”) una grotta con due ingressi. Sul  lato destro le pareti di roccia sono perforate da grandi anfratti o “tafoni” ed sono ricoperte di licheni arancioni, dopo la pioggia si forma anche una cascata di acqua.  In alto la selvaggia pendice del Monte Rosso (224 m.), dove riappaiono rocce vulcaniche rosse e una gariga ad elicriso come a Cala Rossa.  Di recente sulle sue pendici sono state scoperti due gruppi di palme nane. Fin ad oggi dal mare era visibile solo il gruppo…

  • Cosa Fare,  Trekking

    Il sentiero per il Monte Castelluccio e la Mortola

    Di Fabio Guidi Un percorso ad “anello” dalla diramazione dell’ex carcere “L’Ovile” al Monte Castelluccio alla diramazione dell’ex carcere “La Mortola” e ritorno. Si percorre in circa 3 ore (soste comprese) e parte nei pressi della cabina Enel rossa sopra l’Ovile. Noi l’abbiamo provato in una splendida mattina invernale, tiepida ed assolata. Nella prima parte il sentiero sale molto ed è in pieno sole, prosegue poi tra la macchia alta in parte in ombra fino alla vetta del Monte Castelluccio (433 m.). Le vetta del Monte in realtà non si può raggiungere perché è costituita da una grande roccia con pareti ripidissime. La vetta sovrasta un grotta utilizzata fin da…

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    Cala del Moreto

    Superata la punta sud dell’Isola, subito dopo la Cala Rossa, troviamo la grande Cala del Moreto. Si tratta di una grande cala rivolta a sud ovest con fondali per lo più sabbiosi e coste molto varie. Si tratta di una sosta molto popolare per le barche a vela che vi sostano anche la notte. La Cala del Moreto ha due spiagge di sassi. La prima proprio al centro nella quale si trova un canalone da cui si accede alla piana dello Zenobito. La seconda ha il nome di Calanca del Sordo (o Pidocchio) e ci si arriva solo in barca. Si trova sulla destra della cala del Moreto ed appare…

  • Cosa Fare,  Diving,  Mare

    Immergersi a Capraia… Una esperienza indimenticabile!

    L’Isola di Capraia è la terza isola per grandezza dell’Arcipelago Toscano ed unica di origine vulcanica dell’Arcipelago Toscano, risultato di una doppia eruzione: una antichissima, risalente a circa nove milioni di anni fa ed una più recente, datata cinque milioni d’anni or sono. L’Isola è al centro del “santuario dei cetacei”, fulcro e perla del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, immersa nell’area marina protetta più grande d’Europa. L’Ente Parco regolamenta in modo preciso tutte le attività, sia terrestri che marine, e questo ha permesso una prodigiosa rivitalizzazione dell’intero ecosistema. Dai fondali di Capraia puoi aspettarti acque limpide come non mai, scenari emozionanti e tanto pesce che difficilmente è possibile incontrare altrove…

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    Cala del Ceppo

    La cala del Ceppo si incontra sulla costa orientale appena superata la punta della Civitata. La cala ha un fondale quasi tutto di sabbia e l’acqua è di un azzurro chiaro perfetta per fare snokeling. La Cala si giunge in barca ma anche a piedi con un sentiero che parte dal Paese e che transitando per la zona della Piana porta al mare parallelamente al vado omonimo. Dalla Cala è facile osservare in volo i rapaci sulla costa alta ed il fondale è pieno di pesci (Occhiate) che circondano la barca in attesa di un pezzo di pane secco. Vedi anche: https://www.visitcapraia.it/itinerario-dal-paese-alla-cala-del-ceppo/

  • Bagni,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare

    Cala Rossa

    La Cala Rossa è ciò che resta di una bocca vulcanica vecchia di oltre 4 milioni di anni. Si trova sulla punta Zenobito ed è una delle più spettacolari cale del Mediterraneo. Ha acque cristalline e chiarissime su cui si rispecchia ciò che resta della bocca del vulcano ed è dominata Torre dello Zenobito di origine Genovese (1545). Cala Rossa è una tappa obbligata del giro dell’Isola in barca

  • Bagni,  Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare

    Cala della Mortola

    Costa Nord Orientale. La Cala della Mortola, il cui nome significa “luogo di mirti “, ha un fondale tutto di sabbia, meravigliosi riflessi verdi ed azzurri. Ha una spiaggia di ciottoli o di sabbia se il mare decide di concederla, il vento di Grecale la porta via ed il Libeccio la riporta. Si può raggiungere solo in barca ed è una tappa obbligata del giro dell’Isola. Intorno alla Cala fiorisce il Giglio stella (Pancratium illyricum) o Giglio di mare illirico che è un endemismo sardo-corso ed è diffuso solo in poche isole toscane in Corsica e in Sardegna. A Capraia si può ammirare già alla fine di Aprile sulla costa nei pressi dell’arco del Reciso e dalla Cala della…

  • Cale di Capraia,  Cosa Fare,  Mare

    Cala Rossa in inverno (31 dicembre 2019)

    La Cala Rossa è una piccola bocca vulcanica vecchia di 4 milioni di anni sulla punta sud dell’isola di Capraia. Si tratta di una delle più spettacolari cale del Mediterraneo, acque cristalline e chiarissime su cui si specchiano le rocce chiare del promontorio dello Zenobito, con l’omonima Torre di origine Genovese (1545), e il rosso del cratere del vulcano. E’ la meta obbligata di ogni giro dell’Isola in barca in tutte le stagioni. In inverno i colori sono più vividi, la terra all’orizzonte è la Corsica che dista solo 15 miglia nautiche. La barca nei video è il Rais Dragut II con il quale è possibile raggiungere Cala Rossa in…

  • Cosa Fare,  Trekking

    Lo Stagnone di Capraia

    Scorrono le nubi sullo Stagnone (10 febbraio 2019) Di Fabio Guidi Prendete una domenica d’inverno a Capraia: l’occasione perfetta per un’escursione a piedi nel cuore dell’isola! Capraia è un’isola di origine vulcanica, nata circa 9 milioni di anni fa, ma sul territorio non ci sono tracce di bocche vulcaniche. La leggenda vuole che lo Stagnone, unico invaso naturale dell’Arcipelago Toscano, sia stato la bocca del vulcano. Questo “laghetto” è anche la destinazione della nostra gita. Dal paese di Capraia Isola, lo Stagnone dista circa 6 km. Il percorso è vario: si inizia andando verso la Piana ma poco prima di arrivarci si devia a destra in direzione dell’Arpagna. Da qui inizia la Strada del Semaforo…

  • Cosa Fare,  Trekking

    Il tramonto al Dattero

    Di Fabio Guidi Diciamo la verità, a Capraia manca una sola cosa, Il Tramonto… Il paese ed il porto, le uniche zone abitate, sono rivolte a Est per cui l’unico modo per vedere il tramonto è dal mare o dai rilievi montuosi dell’isola. Una semplice escursione a piedi fattibile in tutte le stagioni vi porta alla scogliera del Dattero. Si parte dal porto nei pressi della chiesa dell’Assunta, si percorre tutta la strada del vecchio carcere fino alla “diramazione” della Mortola (un bellissimo edificio abbandonato fin dagli anni 60). La Mortola rimane nascosta alla vista fino a che dopo una curva appare maestosa. Dopo la Mortola la strada prosegue e…

  • Agricoltura

    La “Sorgente”

    Settembre 2020, nella ex colonia penale agricola c’è una piccola azienda agricola a cui abbiamo dato il nome provvisorio di “La Sorgente”, si tratta in effetti della ex diramazione chiamata “La Formaggera” o “Caseificio”. La sua caratteristica unica è però il fatto di avere una sorgente perenne, una delle poche di Capraia, all’interno dell’edificio stesso che una volta serviva per la produzione dei formaggi dell’ex carcere. Da alcuni anni Angela e Daniele hanno avviato una piccola attività agricola ed il restauro dell’edificio stesso. Producono olio d’oliva e capperi e sperimentano anche la coltivazione dei Pistacchi e dello Zafferano. Sui terrazzamenti scoscesi ci sono circa 60 ulivi che sono stati potati…

  • Archeologia,  Capraia

    Il ritorno del guerriero

    L’Isola di Capraia rivela il suo patrimonio archeologico  Un successo l’inaugurazione della mostra “Il Ritorno del Guerriero” nella Chiesa di S. Antonio Sabato 25 luglio è stata inaugurata a Capraia, nell’affascinante contesto della Chiesa di Sant’Antonio, oggetto di una recente ristrutturazione, la mostra “Il ritorno del guerriero”, che espone una serie di importanti reperti archeologici ritrovati sull’isola e nelle acque che la circondano.  Fra questi, i più suggestivi provengono dalla cosiddetta Tomba del Guerriero, scoperta nel sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta durante i lavori Enel nel 1988. Al suo interno fu recuperato un importante corredo costituito da due fibbie per cintura di diverse dimensioni, in bronzo dorato con…

  • Cale di Capraia,  Giro dell'Isola in barca,  Mare

    Cala della Seccatoia

    Cosa nord occidentale, raggiungibile solo in barca, ha dei fondali molto vari. In inverno ed in primavera dalla costa scoscesa della Cala della Seccatoia si forma una piccola cascata che precipita direttamente in mare. A poche decine di metri verso nord si incontra la grotta della Seccatoia.

  • Soggiornare

    Hotel “Il Saracino”

    La bellezza immensa della natura selvaggia, l’atmosfera mediterranea, l’ospitalità esclusiva e il lusso di una pausa a contatto con la natura. Isola selvaggia dai contorni sfumati che si stagliano sulla linea dell’orizzonte, il tramonto che infiamma l’aria e il mare, Capraia offre il suo fascino selvaggio, volubile e imprevedibile. L’isola regala in primavera un’alternanza di paesaggi avvolti da vegetazione lussureggiante e mare immobile a panorami aridi dominati dal vento con la sua lama tagliente, teatro di tempeste come quelle degli antichi racconti di mare. “Il Saracino” boutique hotel, incastonato sul promontorio della Cala San Francesco, domina questo panorama mozzafiato. Un rifugio esclusivo dalle linee morbide e mediterranee che si mischiano…

  • Archeologia,  Capraia

    I Palmenti del Segalaio

    A pochi minuti dalla Piazza del Paese è possibile vedere i Palmenti del Segalaio. Dalla Chiesa di S.Nicola si prende la strada in salita, percorse poche centinaia di metri si incontra un bivio sulla sinistra col il cartello che li indica. Una stradina sterrata conduce ai palmenti che si trovano in due gruppi sulla sinistra, la strada finisce poco dopo. I PALMENTI Sono vasche scavate nella roccia funzionali alla produzione del vino, perché vi si potevano pigiare i grappoli per ricavarne il succo (mosto). Generalmente sono indicate col nome di palmento, termine derivato dal latino pavimentum (pavire: battere, pestare), ma sono chiamate anche pigiatoi o pestarole. Rappresentano il primo, semplice…

  • Bere & Mangiare,  Cosa Fare,  Soggiornare

    L’agriturismo Valle di Portovecchio

    Di Elisa Casagrande Montesi L’agriturismo Valle di Portovecchio ha una lunga storia, a tratti melodrammatica ma a lieto fine. Erano gli anni novanta quando Massimo e Rossana si conoscono, proprio qui sull’isola che qualcuno definisce “dell’amore”. Insieme intraprendono un lungo percorso per realizzare la loro idea: aprire un agriturismo. La struttura è situata nella zona della vecchia colonia penale, precisamente a Portovecchio e precisamente nella località “il pollaio”. Infatti il carcere, o per meglio dire “casa di lavoro all’aperto”, era suddiviso in diverse costruzioni ognuna con una destinazione ben precisa. Dopo la chiusura del carcere, avvenuta a fine anni ottanta, e prima dell’arrivo di Massimo e Rossana, la struttura era…

  • Archeologia,  Capraia

    I Palmenti delle Tigghielle

    Si possono ammirare sulla strada verso La Piana poco prima del bivio sulla destra. Si percorre un breve sentiero nella macchia (4 minuti) e si arriva in una zona più pianeggiante dove se ne trovano una decina. I PALMENTI (testo a cura del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano) Sono vasche scavate nella roccia funzionali alla produzione del vino, perché vi si potevano pigiare i grappoli per ricavarne il succo (mosto). Generalmente sono indicate col nomedi palmento, termine derivato dal latino pavimentum (pavire: battere, pestare), ma sono chiamate anche pigiatoi o pestarole. Rappresentano il primo, semplice ed essenziale strumento per la produzione del vino. Le più antiche rappresentazioni del processo di vinificazione…

  • Capraia,  Flora,  Giro dell'Isola in barca

    La Palma Nana

    Il Dattero. Costa Nord Occidentale. Una parete rocciosa sempre alta e a precipizio, dove a mezzacosta, a livello di una liscia lastra verticale di lava, si possono osservare alcuni cespugli di Palma nana, i più settentrionali esemplari viventi al mondo! Oltre questo punto, nessuna altra palma selvatica vive più a nord. Fonte: Lambertini, Capraia Terra Mare, 2000