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Il sentiero per la Cala della Carbicina

Di Fabio Gudi

Si tratta di una diramazione del percorso che porta allo Zenobito lungo la costa Est. Questo sentiero è importante perché porta al mare, in una località meravigliosa a poca distanza dalle cale Lo Zurletto e Ceppo.

La Carbicina dista circa 6 km dalla piazza del paese e occorrono circa 2 ore per arrivarci. La Carbicina in estate è raggiungibile anche dalla Barca Taxi e potrebbe essere una buona idea organizzare il ritorno via mare. Il sentiero passa dalla Piana poi, dopo il Patello, il panorama si apre e si vede la Torre dello Zenobito e poco prima lo Scoglione. In questo tratto si è circondati da numerose piante di rosmarino. La Cala è sassosa ma sulla destra ci sono degli scogli piatti da cui è possibile accedere al mare. La Cala offre anche un riparo ombroso proprio a pochi metri dall’acqua. In estate conviene percorrerlo nella prime ore del mattino e tornare a piedi alla fine del pomeriggio.

PRIMA TAPPA
Dal paese alla Piana
Come per tutti i principali sentieri di Capraia si parte dalla piazza del paese, dominata dalla Chiesa di San Nicola.

La direzione che prendiamo è verso la Piana, una zona pianeggiante a circa 2 km dal paese, in cui si possono vedere i vigneti di un’azienda agricola e la Chiesa di Santo Stefano.

La chiesa fu edificata dai “santi anacoreti”, un tipo di monachesimo caratterizzato da isolamento, preghiera e lavoro che si sviluppò a Capraia fino all’800. La chiesa è stata distrutta dai Saraceni; oggi rimangono le mura laterali e parte dell’abside semicircolare.
La chiesa si presenta vuota ma con il tetto in buone condizioni, per questo è stata sede, negli anni, di spettacoli teatrali estivi. Al suo interno si trova ancora un altare antico.

Prima della Piana si gira a sinistra, direzione Zenobito, sulla destra invece si trova la strada vicinale che porta al semaforo del Monte Arpagna e allo Stagnone.

SECONDA TAPPA
Dalla Piana al Patello
Il sentiero ora scorre lungo la recinzione dei vigneti dell’azienda agricola; subito dopo la Piana si gira a destra al bivio che porta alla Cala del Ceppo sempre in direzione dello Zenobito; da qui si incontra la salita più dura ma che per un tratto è coperta dalla vegetazione. Si attraversano anche due torrenti in cui scorre l’acqua solo se piove, fino ad arrivare all’altitudine massima del Patello.

TERZA TAPPA
Dal Patello alla Cala della Carbicina
Una volta arrivati al Patello il panorama si apre e si vede la Torre dello Zenobito e poco prima lo Scoglione. In questo tratto si è circondati da numerose piante di rosmarino e da grandi rocce vulcaniche erratiche. Il sentiero prosegue pianeggiante e poi in leggera discesa fino ad arrivare al bivio per la Carbicina che però non è segnalato. Non è difficile individuarlo perché è l’unico bivio a sinistra verso il mare.

Il tratto dopo il bivio è in grande discesa (che poi al ritorno è una bella salita!) ma è breve. Una volta arrivati al mare troviamo la sassosa Cala della Carbicina; sulla destra ci sono degli scogli piatti, utili per entrare in acqua.

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